Giovanna Madoi

Biografia

Giovanna Madoi, di origine italo-francese, ha iniziato la strada dell’arte studiando e disegnando figure per la moda sotto la guida del prof G. Strada e del prof. Schiavocampo. Capì ben presto che la sua vera passione erano la pittura e la scultura: si iscrisse all’Accademia delle Belle Arti di Brera a Milano con il Maestro Prof. Gino Moro. Parecchi suoi lavori si trovano in Collezioni Private, in Gallerie ed in Musei.
Dal 2001 fa parte dei Pittori della Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano (Palazzo della Permanente di via Turati).
Vive ed opera a Milano, in via Ampere 101.

Mostre personali

1971Galleria Pater - Milano
1971Galleria Isola - Milano
1973Galleria Louvre - Mentone (Francia)
1973Galleria d’Art Azureene - Antibes (Francia)
1974Galleria Il Centro - Pavia
1974Galleria Pavia Arte - Pavia
1975Galleria Mioccio - Milano
1976International Gallery - New York (U.S.A)
1978Galleria Esseaerre - Agrigento
1979Circolo Culturale Carlo Porta - Milano
1981Galleria La Nuova Sfera - Milano
1982Divisione Arte - Firenze
1982Primo Premio alla Mostra Nazionale di pittura contemporanea - Santhià (Vercelli)
1983Lions Club - Milano
1985Percorsi d’arte. Galleria Il Cannocchiale - Milano
1985Galleria Boccioni - Milano
1987Arengario - Milano
1990General Consulate of the United States of America - Milano
1992"Personaggi di una Corte immaginaria" Museo di Arte Contemporanea - Milano
1992Torre Capitolare - Porto Venere
1993Scuola Grande S.Teodoro - Venezia
1993Palazzo del Congressi - Strasburgo (Francia)
1994General Consulate of the United States of America - Milano
1995Galleria Borgonuovo - Milano
1996Villa Boselli - Volta Mantovana (MN)
1996Centro Culturale Osti4 - Milano
2001Galleria Cappelletti - Milano
2002Banca Popolare di Novara - Milano
2003Villa Visconti Borromeo Litta - Lainate (Milano)

Mostre collettive

1968Museo del Castello Sforzesco - Milano (su invito)
1969Premio Sassetti, Galleria Isola - Milano
1970Coppa al Merito Artistico di pittura Sant’Ambreus-Milano
19701° premio di pittura, medaglia d’oro Frà Salimbene - Parma
1970Accademia di merito "De i 500" - Roma
1972Galleria Borgonovo - Milano
1972Galleria Castello - Milano
1973Medaglia d’oro al Gran Prix International de peinture et de sculpture pour l’U.A.F.E - St. Raphael (FR)
19731° premio e medaglia d’oro al Concorso internazionale di Byot dedicato alla memoria di Picasso - Byot (FR)
1973Museo della Scienza e della Tecnica - Milano
1974Gran Premio di Pittura e Scultura di Fréjus - St. Raphael (FR) (fuori concorso)
1974Collettiva - Nizza (FR)
1974Museo della Scienza e della Tecnica Leonardo da Vinci -Milano
1974100 pittori al Palazzo del Turismo - Milano
1975Premio Suzzara - Suzzara (MN)
1975Museo d’Arte Moderna - San Paolo (Brasile)
1976Arengario - Milano
1976Galleria Boccioni - Milano
1976Premio Internazionale "Il Leone d'oro" Medaglia d'oro - Palazzo Sormani - Milano
19772° Premio di pittura Mario Sironi. Galleria d’Arte Boccioni - Milano
1977Targa d’oro "Premio Pirandello" (l’opera è esposta nella casa-museo natale di Pirandello) - Marsala
1978Galleria d’arte ed antiquariato Vimercate (MI)
1979Galleria Il Babbuino - Roma
1980Galleria Bottega d’Arte Sant’Ambroeus - Milano
1980Mostra Salon d’Automne - Parigi
1981Lions Club - Milano
1992Finarte. Art Fence. Accademia delle Belle Arti di Brera. Associazione amici dell’Arco della Pace.
94 Artisti di Brera per il restauro dell’Arco della Pace (su invito). Rotonda della Besana - Milano
1995Galleria d’Arte Il Canocchiale - Milano
1999Arte contemporanea. Galleria Cappelletti - Milano
2000Collettiva - Marbella (Spagna)
2001Galleria Cappelletti - "MI-ART" - Milano
2004Mostra Chiostri dell’Umanitaria - Milano
2004Salone Milano 2004 - Rassegna degli Artisti della Permanente. Società per le Belle Arti ed esposizione Permanente. -Milano
2005"Arte viaggiante" Mail Art - Assessorato alla Cultura del Comune di Cornate d’Adda. Torre medioevale - Colnago (MI)
2005"Diversamente Arte". Cortile della Seta-Banca Popolare Commercio e Industria - Milano
2005"Diciotto per tredici" Gli artisti della Permanente per i bambini del Pakistan - Palazzo della Permanente - Milano
2005"Sostieni Radio Bagzan" Mostra asta Sala LAB - Triennale di Milano
2006"Pensieri con arte" Spazio Art - Line Milano
2006"Brera e Lazzate: insieme per la Cambogia" Casa A.Volta - Lazzate (MI)
2006"200 artisti per 100 anni" Palazzo del Governo - Siracusa
2006Collettiva dei Pittori della Permanente in concomitanza con l’esposizione delle sculture di Arturo Marini.
Palazzo della Permanente - Milano
2006Museum d’Arte Contemporanea - S. Maria di Leuca (Lecce)
2006"Artisti contemporanei" Associazioni sarde in Italia Spazio Lattuada - Milano
2006"Rassegna Pianeta donna". Chiostro di Palazzo San Domenico Manfredonia (FO)
2006"Ventipiùcento. Gli anni della Permanente"Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente - Milano
2006Premio di pittura Città di Stresa. Galleria S.Marco - Stresa
2006"Blu e giallo. I Tuareg ed il deserto". Mostra asta. Sala LAB. Triennale - Milano
2007Solidarte per Anna Jnagar - Sud India
2007 "Identità ferite" Spazio Cinema Anteo - Milano
2007"Acqua, pane e lavagne" Palazzo della Triennale - Milano
2007"Panta Rei" Associazione Artistica ONLUS - Bernalda (Matera)
2007Collettiva Galleria Bocca - Milano
2008"Cinque percorsi: cinque linguaggi" Biblioteca "Cassina Anna" - Milano
2008Rassegna Artisti della Permanente.Villa Tittoni Traversi - Desio (MI)
2008Artisti della Permanente.Palazzo Gallio - Gravedona (CO)
2008Giornata mondiale del disarmo. Università delle Hawaii - Hawaii (USA)
2009"Mille Artisti a Palazzo. Vetrina dell’arte contemporanea a cura di Luciano Caramel. Palazzo Arese Borromeo - Cesano Maderno (MI)
2009Museo della "Corte Valente" - Garbagnate (MI)

Hanno scritto su Giovanna Madoi

Critici:
Mario Lepore, Dino Villani, Raffaele De Grada, Paolo Cervone, Adalberto Sartori, Dino Moscati, Pino Farinotti, Gino Moro, docente Cattedra di Brera, Cesare Maccari, Teodosio Martucci, Domenico Cara, Aldo Sterchele, Alessandro Maggiora Vergano, Tiziana Zanchi, A.S. Foucaud, Sebastiano Grasso, Thea Aldeghi, Aldo Caserini, Osvaldo Prandoni, Walter Pagliero, Vittoria Palazzo, Mario Monteverdi, Remo Brindisi, Armando Mavilla, Everardo Della Noce, Enzo Fabiani, Dino Buzzati.

Quotidiani, Periodici e TV:
Corriere d’Informazione, Corriere della Sera, Tvsette, Tribuna Stampa, Settimana Radio TV, Il Secolo XIX, L’Unità, L’Avanti, L’Eco della Stampa, La Repubblica, Casa Oggi, La Prealpina, Il Popolo Roma, La Gazzetta di Parma, K-Code Magazine, Il Giorno, L’Ora, Riza Psicosomatica, Annabella, Il resto del carlino, RAI 3, Nice Matin.

Riviste d’Arte:
Tratto in Arte. La Stagione, Subbio - Parliamoci, Valigia Diplomatica, Annuario generale d’Arte Moderna, Archivio, Arte.

Cataloghi:
Inter Catalogo, Vademecum nell’Arte Italiana, Pittori e scultori contemporanei, Annuario degli Artisti visivi italiani, Archivio storico degli Artisti Italiani, I.E.D.A., Studio Centro 73/74, Fine Art in Italy.1993. U.S.A.

Stralci di alcuni critici

"Giovanna Madoi. Una trentina di lavori in tutto. In questa personale dal titolo "Personaggi di una corte immaginaria" Giovanna Madoi (studi di figura e nudo all’accademia di Brera) espone sculture in bronzo e olii di grandi dimensioni, realizzate dal 1988 ad oggi. L’artista dipinge figure femminili corpose e dai volti evanescenti, Veneri "sui generis", sole od accostate ad immagini misteriose. Da qui una sorta di ambiguità dei personaggi (che conservano qualcosa di magico e di onirico) che rende l’atmosfera dei quadri inafferrabile. Colori cupi, viola verdi, blu.
Introducendo il catalogo della mostra Enzo Fabiani mette l’accento sulla meraviglia e sullo sgomento della Madoi dinanzi ai propri quadri. E meraviglia è anche ciò che la pittrice e scultrice riesce a suscitare. Lo stupore di fronte ad un immaginario insolito, in cui le figure vengono deformate, ingrandite, accostate ai miti ed ai loro interpreti.
E qui Fabiani cita Omero e Giulio Romano, Virgilio e Guercino, Neruda e Siqueiros ecc.
Il discorso tocca tanto le 26 tele, quanto le sei sculture in bronzo e quella in gesso. Se nei quadri si parla di cortigiani, di castelli, di un mondo mitico e mai del tutto passato, le sculture evidenziano situazioni umane e "naturali".
Da qui un contrasto fra lo sfondo magico, artefatto, elemento che proviene da una certa tradizione della pittura e l’immediatezza e la crudeltà che sembrano provenire dalla scultura."

Sebastiano Grasso - Corriere della Sera, martedì 7 aprile 1992, pag 51


"C’è una carica di energia nella Madoi che trabocca come una colata lavica incandescente e segna una personalità in formazione, ma già ricca di caratteri personali."

Dino Villani - L’eco della Stampa 28 maggio 1971


"Non c’è nulla di supinamente tradizionale nei suoi dipinti. Da essi, da quelle dita adunche, da quelle facce stravolte ed irregolari, da quel groviglio di corpi, dove pure sono evidenti le regole del disegno studiato – traspare – insieme all’impeto fantasioso una affannosa ricerca del vero, un desiderio irresistibile di mettere a nudo la sua concezione della vita, le asperità del suo carattere ch’è un miscuglio di romanticismo e di insoddisfazione. La modulazione tonale varia ed insieme raccolta attorno ad un filo conduttore, le figure contorte,a volte deformate, fanno correre il pensiero dell’esperto alle pitture di Francis Bacon ( tanto nomine…) ammirando sulle tele della Madoi la decisa ed al tempo stesso l’impetuosa costruzione dell’insieme."

Dino Buzzati, 1974


"...Eppure per aspra via la pittura di Giovanna Madoi furiosamente ci invoca alla deflorazione di un alveo crudele, dove il turbine della dannazione e della rassegnazione (ardono i bianchi, si saldano i bruno combusti da un barbarico fuoco interiore) viene imbrigliato in un morso convulso."

Aldo Sterchele
, 1978



"La sua pittura ha una marcata componente grafica e l’interesse della Madoi si concentra soprattutto sulla figura umana, che ella non interpreta in maniera accademica e naturalistica, ma come un motivo di rappresentazione non tanto esterno , quanto interno, un pretesto che le permette l’estrinsecazione dei propri stati d’animo."

Mario Lepore
- Corriere d’Informazione 28 maggio 1971


"...La pittura della Madoi non era, e non è, mai espressionistica, come il tema poteva comportare, né illustrativa di momenti e di situazioni; era, ed è, bensì trasudante di quel che raffigurava ed invitante di quel che l’animava, esprimeva cioè l’amare, patire e sognare dei suoi protagonisti mediante il suo essere, così com’era fatta ed eseguita, rispondendo pienamente all’intenzion dell’arte.
Da qui deformazioni, ingrandimenti di alcune parti della figura, così nebbie nere e venti grigi a raffrenare i colori più squillanti, a intensificare la misteriosità seguendo in tutto questo un dettato fantastico ed interiore, libero ed insieme turbato, deciso ed insieme timido, e tutto teso verso una realtà magica: che è quella che generalmente vive e si agita nei sogni."
Enzo Fabiani, 1992
Giovanna Madoi, Via Andrea Maria Ampère 101, 20131 Milano - Tel. +39 02 2826330